L’evento della scrittura. Sull’autobiografia femminile in Colette, Marguerite Duras, Annie Ernaux (13lab editore)

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«Bisognerebbe salutare ogni discorso costruito da una donna. Dico 'salutare' pensando allo sforzo necessario per strapparsi a un godimento afasico, ricettacolo materno, ma anche per tirarsi fuori dalla scia così facile della ripetizione dei sermoni paterni».

Le parole di Julia Kristeva sono un recente regalo (e augurio) da parte di una persona speciale che ha seguito l'inizio di questa avventura, la stesura del mio secondo libro pubblicato il 9 aprile per la casa editrice milanese 13lab (in ristampa il 30 aprile).

L’evento della scrittura.  
Sull’autobiografia femminile in Colette, Marguerite Duras, Annie Ernaux

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Il Novecento letterario francese ha portato in scena una scrittura nuova, riflesso di una memoria non più assoggettata a strutture oggettive e soggettive della «domination masculine». Si tratta di una lingua che, per la prima volta, parla alle donne e delle donne, spiega e racconta il sentire e la realtà femminile, si nutre di spazi e tempi propri. Partendo da queste premesse e sulla base delle coincidenze significative (junghiane e non), il libro propone un viaggio alla scoperta dell’affascinante legame tra Colette, Marguerite Duras e Annie Ernaux, tra i testi, gli scritti e le personalità delle tre autrici, che prima di essere tali sono state bambine, adolescenti, amanti e donne. Ognuna ha saputo raccontare se stessa diventando parte di quello stesso racconto. La loro scrittura è l’evento che inaugura l’epoca segnata dall’inclusione, nella letteratura e nella società, del genere e del corpo femminile attraverso le parole, un’epoca che non teme di dare un nome all’indicibile e all’innominabile. Questo viaggio “oltre la carne” racconta di come le tre autrici hanno individuato, nella ricerca autobiografica, la rappresentazione narrativa più autentica della voce femminile. Il libro esplora gli intrecci biografici fra Colette, Marguerite Duras e Annie Ernaux, in un dipanarsi tra letteratura comparata, personali esposizioni aneddotiche, sguardi monografici. Una trattazione a metà strada tra saggistica e narrativa. 

Rassegna stampa

Un libro in grado di far emozionare i lettori e trasmettere amore e passione per la letteratura attraverso la storia letteraria e biografica di tre donne che rimarranno per sempre eterne. 

L’autrice mostra una grande padronanza dell’argomento e anche una inusitata capacità di analisi, frutto di uno studio appassionato e approfondito di queste sublimi scrittrici. Leggerla è un piacere che non dobbiamo negarci. 

Un palese merito del saggio è che costituisce un esercizio riuscito di “calligrafia” e di cura dell’espressione nell’attualità di analfabetismo e gergalità, la dittatura del non verbale e della fruibilità immediata o irriflessiva. Tra tanti improvvisatori del fraseggio, sedicenti esperti, pensatori di terza mano e riciclo web, conforta sapere che c’è chi si dà da fare, si ingegna e s’impegna per capire ed elaborare con la propria testa, offrendo agli altri il frutto migliore di un lavoro silenzioso e nascosto. 

In epoca di MeToo e Cancel culture, questo breve saggio ha il merito di servirsi di tre biografie (più una in filigrana) per raccontare in modo coinvolgente ed equilibrato i corpi e gli scritti, i desideri e le personalità di un mondo, quello femminile, troppo spesso relegato in una posizione ancillare.

Una scrittura fluida, intensa, che spalanca gli infiniti mondi al femminile. Attraverso tre capitoli. Tre donne, tre scrittrici, che hanno ridipinto la filosofia e la psicologia dello scrivere. Un libro da infilare in tasca e leggere e rileggere per scorrere nella psiche delle donne, tra tormenti, amori, carnalità, frustrazioni e lampi di genio. Stiamo parlando de L’evento della scrittura, il nuovo libro di Sara Durantini edito da 13labeditore che in punta di penna tocca le corde umane, biografiche e artistiche di tre icone assolute del Novecento: Colette, MargueriteDuras e AnnieErnaux.

L’opera di Durantini mostra un tratto “ungarettiano” nello sforzo di concentrarsi sulla parola nuda, rotonda, multiforme, fin dal titolo, quell’evento che rimanda a una nascita, o più probabilmente a una creazione. Addentrandoci nella lettura riscopriamo l’autorevolezza d’un vocabolo come “scrittrice”, che assume la definitività del corrispettivo maschile.

Il volume di Sara Durantini  è un’attenta seppur personale escursione tra le loro opere e all’interno del percorso di tre grandi autrici del Novecento francese e non solo, un ricco documento con riferimenti letterari, quasi una guida letteraria e introduzione alla scoperta di tre grandi autrici, partendo dal dato autobiografico di tre donne in un secolo, come in molti altri, nel quale la voce femminile ha faticato a emergere.

L'evento della scrittura viene inserito nella classifica di Classifica di Qualità di maggio 2021 della rivista L'Indiscreto. La classifica si riferisce ai libri usciti tra il 5 febbraio e il 10 maggio 2021. 

«Senso, densità e spessore» di un importantissimo segmento della letteratura francese sono illuminati dalla densità e dallo spessore della penna di Durantini.

Intervista a Radio Proposta In Blu nel programma I libri del mercoledì condotto da Paola Zoppi https://podcast.radiopropostainblu.it/files/podcasts/7/proposta/ilibridelmercoledi_26-05-2021_10-37.mp3

Dieci Buoni Motivi per NON leggere “L’evento della scrittura”

Intervista a cura di Livio Partiti andata in onda su TRS radio all'interno del programma culturale Il Posto delle Parole. 

Se amate Parigi e almeno una di queste grandi autrici, leggete L’evento della scrittura, sarà come une belle balade parisienne, una spensierata passeggiata sul lungosenna. Se vorrete, poi, lo sottolineerete e studierete, perché, si sa, le cose belle incuriosiscono e appassionano e dove c’è passione, si scava, non si resta in superficie.

La visceralità dell’opera in esame si coglie appieno nella coralità delle tre voci femmine ricondotte alla luce dell’ascolto, alle quali si aggiunge la voce narrante autoriale che non solo svolge l’argomento con piena padronanza accademica ma, attraverso la sua esperienza personale, aggiunge il proprio dato biografico a quello delle sue scrittrici, creando una sinergia energetica ed emozionale che attraversa trasversalmente il testo, elevando ciascuna indagine biobibliografica a pura potenza narrativa. 

Eventi

L'evento della scrittura su ViaggiLetterari diretta Instagram 
martedì 13 aprile ore 21.00 con Giusy Laganà e Federica Funaro 
















L'evento della scrittura presentato tra le novità 2021 
della casa editrice in diretta Facebook sabato 17 
aprile sulla pagina di LibridaAsporto con 
Federica Funaro di 13Lab Editore 








L'evento della scrittura su Live Libri in Diretta              
mercoledì 12 maggio con Giusy Laganà e 
Mara Lombardo di 13Lab Editore 


L'evento della scrittura presentato presso il Caffè Letterario 
della Biblioteca comunale di Terni venerdì 14 maggio con Simonetta Neri, 
scrittrice e traduttrice



















L'evento della scrittura presentato in diretta sulla 
pagina Facebook della libreria Piccoli Labirinti di Parma:
Qui il link della diretta: Libreria Piccoli labirinti




L'evento della scrittura presentato presso la Biblioteca 
Aldo Fabrizi di Roma venerdì 16 luglio con Gisella Blanco, 
poetessa e critico 




















[La pagina è in aggiornamento]

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