lunedì 23 marzo 2026

Anaïs Nin. Sulla scrittura

Penso che un autore scriva perché ha bisogno di creare un mondo in cui poter vivere. Io non potrei mai vivere in nessuno dei mondi che mi sono stati offerti: il mondo dei miei genitori, il mondo della guerra, il mondo della politica. Dovevo crearne uno tutto mio, come un luogo, una regione, un'atmosfera in cui poter respirare, regnare e ricrearmi quando ero spossata dalla vita. Questa, credo, è la ragione di ogni opera d'arte.


Anaïs Nin




giovedì 19 marzo 2026

Michelle Perrot, histoire d’une femme. L' incontro con la pioniera della storia delle donne

La Maison de Colette ospita un appuntamento di grande rilievo culturale dedicato a Michelle Perrot, tra le più importanti storiche contemporanee e pioniera nello studio della storia delle donne.


L’evento, intitolato “Michelle Perrot, histoire d’une femme”, che si terrà l'11 aprile, si configura come un momento di riflessione e dialogo attorno al percorso umano e intellettuale di una protagonista assoluta del pensiero femminista europeo.



Storica francese di fama internazionale, Michelle Perrot ha contribuito in modo decisivo allo sviluppo della storia sociale e degli studi di genere, aprendo nuovi orizzonti di ricerca già a partire dagli anni Settanta. Durante l’incontro, il pubblico verrà accompagnato in un racconto biografico e intellettuale che ripercorre la sua formazione, le influenze culturali, le tappe fondamentali della sua carriera e la sua progressiva adesione al femminismo, offrendo una lettura profonda del ruolo delle donne nella storia e nella società contemporanea.


L’evento si articolerà in più momenti, pensati per offrire un’esperienza completa e coinvolgente: la proiezione del documentario “Michelle Perrot, dans l’intimité des chambres” (2025), un incontro-conversazione con la storica e letture di testi interpretate dall’attrice Sabine Haudepin.

Il dialogo affronterà figure centrali della storia e della cultura, come George Sand e Simone de Beauvoir, offrendo uno sguardo che intreccia passato e presente e mettendo in luce il percorso dell’emancipazione femminile. Oltre alla dimensione storica, l’incontro si aprirà anche a una riflessione sui temi più attuali, dalle conquiste del femminismo alle trasformazioni sociali in corso, fino alle sfide ancora aperte.


Un evento unico e di rilievo per approfondire temi di grande attualità attraverso uno sguardo storico e critico, in un contesto suggestivo e ricco di memoria come quello della Maison de Colette.

domenica 15 marzo 2026

Gerda Wegener

 Il Centre Pompidou omaggia Gerda Wegener in occasione dei 140 anni dalla sua nascita (15 marzo 1886 – 28 luglio 1940). La sua opera, incentrata principalmente su figure femminili, riflette un'immagine raffinata della donna parigina. Spesso ritrasse la moglie e modella Lili Elbe, che sostenne nel suo percorso di transizione. Ispirandosi alla sua storia, il regista Tom Hooper ha diretto, nel 2025, il film The Danish Girl.



martedì 3 marzo 2026

Il pensiero della differenza sessuale

 Un libro per ripensare il rapporto tra filosofia, libertà e esperienza




Il pensiero della differenza sessuale, pubblicato da Mimesis nella collana Lo scandalo della differenza, raccoglie una delle riflessioni più significative nate all’interno della comunità filosofica Diotima. Il volume propone di ripensare la differenza tra i sessi non come semplice dato biologico o categoria sociale, ma come esperienza viva e relazionale, capace di aprire nuove prospettive sul soggetto, sul linguaggio e sulla libertà.


Contro una lunga tradizione filosofica che ha spesso ridotto la differenza a gerarchia o stereotipo, le autrici e filosofe mostrano come il riconoscimento della differenza possa diventare una condizione originaria dell’esperienza umana. Essere donna o uomo non è allora un’identità rigida e immobile, ma un processo che prende forma nel rapporto tra il corpo, il pensiero e la parola.


Il libro intreccia teoria e pratica politica, offrendo uno sguardo che attraversa filosofia, femminismo e vita concreta. La riflessione della comunità Diotima restituisce così la forza di un pensiero capace di interrogare il presente e di aprire nuove possibilità di relazione, conoscenza e libertà.


Questa edizione riporta all’attenzione un testo che continua a parlare al nostro tempo, mostrando come il pensiero della differenza non sia soltanto una proposta teorica, ma anche una pratica viva di trasformazione del modo in cui abitiamo il mondo.